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Regolamento permesso di pesca 

Il presente regolamento interno relativo alla stagione di pesca 2017 ha ottenuto il visto di approvazione ai sensi dell’art. 18 del regolamento provinciale della pesca.

Comunicazioni importanti dal Comitato Provinciale di Trento

Il permesso annuale di Pesca delle acque convenzionate è acquistabile solo dai possessori della Tessera Federale in corso di validità, provvisti di licenza con abilitazione alla pesca. Il costo del permesso annuale per tutti i tesserati è pari a € 24.00.

In caso di smarrimento o deterioramento del permesso annuale con libretto controllo catture il socio potrà richiedere, per iscritto esclusivamente al Comitato Provinciale di Trento, un duplicato che sarà rilasciato al costo di € 60,00.

Ai soci provvisti di tessera Federale in corso di validità e di permesso annuale è consentito usufruire dei permessi di interscambio con altre Associazioni che potranno essere ritirati gratuitamente esclusivamente presso la sede del Comitato Provinciale di Trento, previo deposito del permesso stesso. Il ritiro potrà essere effettuato nella giornata di lunedì o venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e dovrà essere restituito tassativamente entro il 7° giorno dopo il ritiro. A coloro che usufruiscono del permesso di interscambio e commettono infrazioni nelle acque dell’Associazione ospitante, saranno applicati i provvedimenti disciplinari previsti dal presente regolamento.

Il socio tesserato adulto, può accompagnare un solo pescatore di eta inferiore ai 14 anni, purché in possesso della licenza di pesca provinciale e del permesso annuale con libretto controllo catture.

Trattamento dati Personali

I dati liberamente forniti dal tesserato saranno trattati mediante strumenti manuali o sistemi informatici e/o telematici, nel pieno rispetto della legge 31 dicembre 1996 n° 675, per i soli fini statutari e comunicati alla F.I.P.S.A.S. sede centrale. In relazione al trattamento il tesserato potrà esercitare i diritti previsti dall’art. 13 della citata legge n° 675/96, in particolare potrà richiedere ed ottenere la conferma dell’esistenza presso il Comitato Provinciale di Trento dei dati personali forniti e che tali dati siano messi a sua disposizione. Il tesserato potrà inoltre opporsi, per motivi legittimi, al trattamento in tutto o in parte per motivi di informazione commerciale, ecc. Con il ritiro della tessera federale il tesserato esprime il proprio consenso al trattamento dei dati personali forniti per gli scopi sopra enunciati. Il titolare del trattamento è il Comitato Provinciale di Trento e la FIPSAS sede Centrale di Roma.

Gli Scopi e le Finalità del Comitato Provinciale di Trento sono quelli previsti dallo statuto Federale.

Il Comitato Provinciale di Trento è aderente alla Federazione dei Pescatori Trentini “F.P.T.”. Le associazioni aderenti sono:

Associazione Pescatori Dilettanti Alto Chiese

Associazione Pescatori Dilettanti della Valsugana

Associazione Pescatori Dilettanti Moena

Associazione Pescatori Dilettanti Pinè

Associazione Pescatori Dilettanti Roncone Associazione Pescatori Dilettanti Trentini

Associazione Pescatori Sportivi Alto Sarca

Associazione Pescatori Sportivi Basso Sarca

Associazione Pescatori Sportivi Canzolino e Madrano

Associazione Pescatori Sportivi Cavalese

Associazione Pescatori Sportivi Dilettanti Valle di Ledro

Associazione Pescatori Sportivi FALC

Associazione Pescatori Sportivi Grigno

Associazione Pescatori Sportivi in C6 Cles

Associazione Pescatori Sportivi Levico Terme

Associazione Pescatori Sportivi Madonna di Campiglio

Associazione Pescatori Sportivi Storo

Associazione Pescatori Sportivi Torrente Dal

Associazione Pescatori Sportivi Valle di Fassa

F.I.P.S.A.S. - Comitato Provinciale di Trento

Associazione Pescatori Dilettanti Castello Molina

Associazione Pescatori Sportivi Solandri

Gruppo Pescatori Sportivi Tuenno

Associazione Pescatori Sportivi Molveno

Comitato Provinciale di Trento

Regolamento interno 2017

Il presente regolamento interno relativo alla stagione di pesca 2017 ha ottenuto il visto di approvazione ai sensi dell’art. 18 del regolamento provinciale della pesca.

Esercizio della pesca e comportamento del pescatore

L’esercizio della pesca nelle acque in convenzione è legato al possesso da parte del pescatore della Tessera Federale, della licenza di pesca con abilitazione, di permesso e relativo libretto controllo catture della validità della quale si rende garante. Detti documenti sono strettamente personali.

Su richiesta del personale incaricato della sorveglianza, per i necessari controlli, il pescatore è obbligato ad esibire i documenti sopraccitati.

Per le segnalazioni delle violazioni in materia di pesca si richiama l’Art. 21 della Legge 60/78. “Sono incaricati dell’osservanza dalla legge gli organi di polizia forestale, di vigilanza sulla pesca, gli agenti designati dalle Associazioni o società titolari di concessioni di pesca”. Il pesce trattenuto deve essere conservato sul posto, riposto in un idoneo contenitore personale e non è cumulabile con quello di altri pescatori. È vietato acquistare, vendere e permutare il pescato nonché abbandonare rifiuti, di qualsiasi genere, lungo le rive.

Durante l’anno il pescatore è tenuto a rispettare eventuali divieti di pesca posti in essere in occasione di gare organizzate dal Comitato Provinciale di Trento; lo stesso non risponde e declina qualsiasi responsabilità a cose e persone per incidenti provocati nell’esercizio della pesca. Qualora un lago sia per la maggior parte ghiacciato è vietata la pesca nello stesso.

Si raccomanda il massimo rispetto delle proprietà altrui, chi arreca danni dovrà rispondere di persona e sarà anche passibile di sanzioni disciplinari.

 

Acque in convenzione e zone di pesca

Le acque in convenzione al Comitato Provinciale di Trento sono le seguenti:

Acque ferme:

Lago di Santa Colomba, lago di Serraia, lago delle Piazze, lago di Terlago piccolo e grande, lago Santo di Lamar, lago di Lamar e laghi di Canzolino e Madrano.

Acque correnti:

Torrente Sporeggio.

Ulteriori acque: tutte le acquee rientranti nella concessione dell’Associazione Pescatori Alto Sarca (vedi allegato).

Le stesse si suddividono, ai fini dell’esercizio della pesca, nelle zone qui sotto riportate.

Zona Acqua Tratto
E Torrente Sporeggio Dalla sorgente fino alla Briglia in località Maso Milano nel comune di Sporminore Trento (vedi tabelle di confine). Vedi regolamento a parte
D

Lago

di Santa Colomba

Tutto.
L3 Lago di Serraia Tutto ad esclusione del biotopo sponda nord. (vedi tabelle di confine).
L4 Lago delle Piazze Tutto ad esclusione di un raggio di 40 metri intorno allo scivolo e alla diga entro il quale è vietato sostare e pescare.
L6 L. di Terlago grande Tutto.
L6/1 L. di Terlago piccolo Tutto.
L7 Lago Santo di Lamar Tutto.
L8 Lago di Lamar Tutto.
M Lago di Canzolino e Madrano Tutto.
Acque Alto Sarca Tutte (vedi regolamento a parte). Sono consentite tre uscite annuali.

 

Apertura e chiusura acque

Zona Data apertura Data chiusura Giorni in cui è consentito pescare
D 02/04/2017 31/10/2017 A completo disgelo. Tutti i giorni escluso il venerdì non festivo.
L3 01/01/2017 31/12/2017 A completo disgelo. Tutti i giorni.
L4 01/01/2017 31/12/2017 Quando la parte maggiore della superficie è sgelata. Tutti i giorni escluso il venerdì della semina. “vedi calendario”
L6 01/01/2017 31/12/2017 A completo disgelo. Tutti i giorni.
L6/1 01/01/2017 31/12/2017 A completo disgelo. Tutti i giorni.
L7 01/01/2017 31/12/2017 A completo disgelo. Tutti i giorni.
L8 01/01/2017 31/12/2017 A completo disgelo. Tutti i giorni.
M 01/01/2017 31/12/2017 A completo disgelo. Tutti i giorni.

La pesca è altresì consentita tutti i giorni festivi anche se non ricadenti nelle giornate di apertura riportate nella sovracitata tabella.

 

Strumenti ed esche

Zona-Acqua

D Lago di Santa Colomba

È consentito l’uso di una sola canna. È consentito l’uso di tutte le esche, per il solo bigattino (larva di mosca carnaria) è permesso l’uso di un quantitativo max di 50 gr.

La pesca è consentita dalla prima domenica di aprile.

È vietata la pesca con reti, fiocina, corde da fondo, palamiti e quanto altro vietato dalle leggi sulla pesca. È vietata la pesca con esce artificiali in movimento (rapala, tirlindana, spinner bait) tranne che con esce siliconiche da applicare sulla lenza di pesca. È consentita la pesca con ancoretta. È consentita la pesca a mosca.

È vietata qualsiasi forma di pasturazione, eccetto la pastura con sostanze vegetali (polenta, mais sfarinati, pane) per un quantitativo massimo giornaliero di Kg 0,5.

L3-L4-L6-L6/1-L7-L8 Lago di Serraia - Lago delle Piazze - Lago di Terlago piccolo e grande - Lago Santo di Lamar - Lago di Lamar

È consentito l’uso di tutte le esche, per il solo bigattino (larva di mosca carnaria) è permesso l’uso di un quantitativo max di 50 gr. È consentito l’uso della pastura con sostanze vegetali quantitativo max 0,5 Kg.

È consentito l’uso contemporaneo di due canne armate complessivamente con non più di 3 esche per canna.

Nel caso di utilizzo di una sola canna armata di moschiera o camolera sono consentite 5 esche.

È consentita la pesca alla carpa, tinca, anguilla e bottatrice nelle ore notturne limitatamente al periodo compreso fra i 01 luglio ed il 30 settembre e nel solo lago di Terlago fino al 31 ottobre.

Nei laghi è consentito l’uso amo - bi-amo – ancoretta con ardiglione.

È consentito l’uso della bilancia con lato non superiore a 1,5 metri e con maglia non inferiore a 1 cm per la cattura di pesciolini da usarsi come esca.

È vietato l’uso del bigattino (larva di mosca carnaria) nel lago delle Piazze.

È vietata la pesca nei due giorni precedenti una gara, negli spazi delimitati.

Nel lago di Terlago piccolo è vietata la pesca con il pesce vivo e morto. In questo lago è obbligatorio rilasciare il pesce luccio. Pesca al luccio: obbligo del cavetto d’acciaio della misura minima di 20 cm.

Vietato l’uso di imbarcazioni a motore. Nel lago di Serraia è consentito l’uso della barca senza motore o con motore elettrico. Nel lago di Terlago è consentito l’uso della barca senza motore.

M Lago di Canzolino e Madrano

È consentito l’uso di tutte le esche, per il solo bigattino (larva di mosca carnaria) è permesso l’uso di un quantitativo max di 50 gr. È consentito l’uso della pastura con sostanze vegetali quantitativo max 0,5 Kg.

È vietato portare sul luogo di pesca esche non consentite. Per la pesca con il pesce; è consentito pescare con il pesce morto di qualsiasi specie, per la pesca con il pesce vivo è ammesso esclusivamente l’uso di specie autoctone (alborella, triotto, scardola, sanguinarola, vairone; vedi legge provinciale).

In tutte le acque è vietata la raccolta di macroinvertebrati dal 01/01 al 30/04.

È severamente vietato l’uso dell’ecoscandaglio in tutte le acque in convenzione.

 

Bandite, biotopi e altre zone soggette a norme particolari

I pescatori sono tenuti al rispetto delle bandite di pesca segnalate in corrispondenza di dighe o sbarramenti. Le zone soggette a particolari norme sono segnalate in modo da consentirne l’individuazione da parte del pescatore. Sono zone soggette a particolari norme le seguenti porzioni di acque:

Zona - Acqua

L3 Lago di Serraia
Per l’istituzione del biotopo la pesca è vietata sulla sponda nord del lago denominata paludi di Sternigo (vedi tabelle di confine).


Limiti di cattura, misure minime, periodi di esercizio e divieto di pesca

Limiti di cattura giornaliera per il lago di S. Colomba:

Le catture giornaliere ammesse sono di n° 2 lucci, n° 5 pezzi complessivi tra tinche, trote, carpe e n° 30 di persico. Raggiunto tale quantitativo il pescatore dovrà smettere di pescare.

Trota fario misura cm. 20.

È istituito il limite massimo annuale di 150 catture totali delle seguenti specie: salmonidi (trote, temoli, coregoni). Per il luccio e il luccio perca sono consentiti un massimo di 20 catture annuali.

Limiti di cattura giornaliera per il lago delle Piazze: Max 5 trote fario - max 5 trote iridea - max 5 tinche, carpe, anguille, max 1 luccio - max 30 persico reale. Limiti di cattura giornaliera per i laghi Santo di Lamar, Lamar, Serraia e Terlago Piccolo e Grande:

Max 4 trote fario - max 4 trote iridea - max 2 trota marmorata - max 4 ibrido - max 2 trota lacustre - max 3 temoli - max 5 tinche, carpe, anguille, max 1 luccio - max 30 persico reale.

Sono consentite massimo 4 catture complessive tra salmonidi e lucci. Per carpa, tinca e anguilla sono consentite un massimo di 5 catture complessive.

È vietato segnare il pesce, sull’apposito spazio adibito a segna capi, prima della cattura.

La misura del pesce va presa dall’apice della testa all’estremità della pinna caudale. I pesci di misura inferiore alla minima prescritta eventualmente catturati vanno liberati con la massima cura bagnandosi le mani prima di toccarli. Quando non sia possibile liberare l’amo senza recare danno al pesce, dovrà essere tagliata la lenza, possibilmente senza estrarre il pesce dall’acqua.

Devono essere rispettate le misure minime e i periodi di divieto stabiliti nella seguente tabella:

Specie

Periodo di divieto

acque ferme

Misura minima
Trota marmorata e ibrido 01.10 - 31.12 cm. 35
Trota fario 01.10 - 31.12 cm. 22
Trota lacustre o di lago 01.10 - 31.12 cm. 35
Trota iridea 01.10 - 31.12 cm. 22
Coregone 01.10 - 31.01 cm. 30
Temolo 01.10 - 30.04 cm. 30
Salmerino alpino 01.10 - 31.12 cm. 15
Salmerino di fonte 01.10 - 31.12 cm. 20
Barbo   cm. 15
Carpa 01.06 - 30.06 cm. 30
Tinca 01.06 - 30.06 cm. 25
Luccio 01.03 - 30.04 cm. 60
Anguilla   cm. 40
Persico reale 15.04 - 15.05 cm. 15
Persico trota   cm. 20
Lucio perca sandra   cm. 30
Gambero 01.04 - 30.06 cm. 7

 

REGOLAMENTO TORRENTE SPOREGGIO

Zona Acqua Tratto
E Torrente Sporeggio Dalla sorgente fino alla Briglia in località Maso Milano nel comune di Sporminore Trento (vedi tabelle di confine). Vedi regolamento a parte

Misure minime, periodi di divieto di pesca e numero di catture giornaliere.

Specie Lettera segnatura

Misure minime

(cm)

Periodo di divieto Numero catture giorno
dal al
Trota fario F 22 01/10 31/12 5
Trota marmorata M 40 01/10 31/12 1
Trota ibrido (fario marmorata) X 30 01/10 31/12 2
Trota iridea I 20 01/10 31/12 5
Salmerino S 20 01/10 31/12 3

Apertura e chiusura acque, numero di uscite, chiusure infrasettimanali, orari e altre indicazioni.

Acqua Apertura Chiusura N° uscite

Chiusura

infrasettimanale

Orario
Torrente Sporeggio 05/03/2017 30/09/2017 3 settimanali Mercoledì

Da 1 ora prima

dell’alba a 1

ora dopo il tramonto

Acqua Esche consentite Esche vietate

Pastu-

razione

Numero canne

impiegabili

Numero ami e

tipologie

consentite

Torrente Sporeggio Naturali e artificiali Bigattino Vietata 1 Massimo 2 ami o 2 ancorette

Nel caso di utilizzo di pesci quali esche vive o morte sono consentiti unicamente: sanguinarola, scardola, alborella, triotto, vairone, cavedano e cobite.

Per ancoretta si intende a triplo o doppio amo.

 

ASSOCIAZIONE PESCATORI ALTO SARCA – TIONE DI TRENTO

 

ESTRATTO DEL

REGOLAMENTO INTERNO 2017

ART. 02

APERTURE:

ZONA TRATTO APERTURA

GIORNI IN CUI È

CONSENTITA LA

PESCA

A1, A2, B, C,

E, F, G1, H,

I, N1

Fiume Sarca Dal 26/02/2017 al 30/09/2017 Tutti i giorni

D, G2, H1, L,

M, N, O, P,

R, Z

Affluenti Dal 01/04/2017 al 30/09/2017 Mercoledì, sabato, domenica e festivi
T, U Lago S. Giuliano e lago Garzonè Dal completo disgelo al 30/09/2017

Mercoledì, sabato, domenica e festivi. Tutti i giorni dall’apertura del

Rifugio

X

Laghi di alta

montagna

Dal completo disgelo al 30/09/2017 Mercoledì, sabato, domenica e festivi
W Laghi di Valbona Dal completo disgelo al 30/09/2017 Mercoledì, sabato, domenica e festivi

NK0, NK1,

NK2, NK3,

NK4, NK6,

NK7

Zone a prelievo nullo (No Kill) Dal 26/02/2017 al 30/09/2017 Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
Q, Q1 Zone a prelievo nullo (No Kill) Dal 01/07/2017 al 30/09/2017 Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00

PP1, PP2,

PP3, PP4,

PP5, PP6

Zone Pronta

Pesca

Dal 26/02/2017 al 30/09/2017 Tutti i giorni escluso i venerdì non festivi
PT1, PT2

Zone Pesca

Turistica

Dal 26/02/2017 al 30/09/2017 Tutti i giorni escluso i venerdì non festivi a partire dalle ore 8.00
R1 Riserva Regorie Dal 26/02/2017 al 31/10/2017 Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
R2 Riserva Arnò Dal 26/02/2017 al 30/09/2017 Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
R3

Riserva

Rio Vallesinella

Dal 30/04/2017 al 30/09/2017 (salvo diversa comunicazione) Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
R4

Riserva

Maroc del Ghiro

Dal 26/02/2017 al 31/10/2017 Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
R5

Riserva lago

Nambino

Dal completo disgelo al 30/09/2017 Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
R6 Riserva Isol 26/02/2017 al 31/10/2017 Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
LN Lago Nembia 05/2017 al 02/2018 (per la data specifica d’apertura contattare l’Associazione) Tutti i giorni a partire dalle ore 8.00
V

Laghi di

Cornisello

Dal completo disgelo al 30/09/2017 Tutti i giorni
S Bacino Ponte Pià Dal 20/03/2017 (purché per la maggior parte privo di ghiaccio) al 30/11/2017 Tutti i giorni esclusi i venerdì non festivi

ZONA APERTA ALLA PESCA NEL MESE DI OTTOBRE:

Da confine a monte Riserva R4 (Vigo Rendena - briglia presa Battocchi) fino a confine a valle zona NK0 (Terme di Comano). Per il regolamento specifico vedi art. 23.Per bacino di Ponte Pià vedi art. 18.

ZONE DI PESCA:

A1 Fiume Sarca dalla confluenza Torrente Arnò – Bacino Ponte Pià

A2 Fiume Sarca dal Bacino di Ponte Pià – Bocche del Limarò (fino al confine con il Basso Sarca)

B    Fiume Sarca Tione-Pinzolo da confluenza Sarca Val Genova a confluenza Arnò

C    Fiume Sarca di Campiglio da origini a confluenza

Sarca di Val Genova

D    Rio Vallesinella e Brenta

E    Fiume Sarca di Nambrone

F    Fiume Sarca di Val Genova alto fino a confluenza Rio Lares escluso

G1 Fiume Sarca di Val Genova basso da confluenza Rio

Lares a confluenza Sarca Campiglio

G2 Affluenti Fiume Sarca di Val Genova basso

H1 Torrente Arnò e Roldone dalle origini alla presa Enel

H    Torrente Arnò dalla presa Enel alla confluenza con Torr. Fiana

I      Torrente Arnò basso da confluenza Torr. Fiana a confluenza Fiume Sarca

L     Rio Bedù 2° di Pelugo e affluenti

M    Rio Bedù 1° di S. Valentino e affluenti

N1 Torrente Duina dalla porcilaia di Cavrasto alla confluenza con Fiume Sarca

N    Torrente Duina e affluenti dalle origini alla porcilaia di Cavrasto

O    Torrente Dal e affluenti

P    Torrente Ambiez e affluenti

R    Rio Algone e affluenti

S    Bacino di Ponte Pià

T    Lago S. Giuliano

U    Lago Garzonè

V    Laghi Cornisello

W   Laghi Valbona

X    Laghi di alta montagna non descritti

Z Torrenti non descritti

ZONE DI PRONTA PESCA (in rosa sulla cartina):

PP1        Fiume Sarca Tione – Limarò

PP2         Torrente Duina

PP3        Torrente Arnò

PP4        Fiume Sarca Tione – Pinzolo

PP5         Fiume Sarca di Valgenova PP6          Fiume Sarca di Campiglio

ZONE DI PESCA TURISTICA (vedi regolamento art. 20) (in blu sulla cartina):

PT1.        Sarca di Nambrone – Turistica PT2.  Sarca di Campiglio – Turistica

ZONE NK. PESCA A PRELIEVO NULLO (ZONE NO-KILL)

(vedi regolamento art. 17) (in giallo sulla cartina):

È permessa in tutte le acque in concessione all’associazione, comprese le riserve, in queste con apposito permesso.

NK0    Fiume Sarca Ponte Arche

NK1   Fiume Sarca Preore loc. Sesena

NK2    Fiume Sarca di Spiazzo

NK3   Fiume Sarca di Giustino

NK4   Fiume Sarca di Val Genova

NK5 Sarca Nambrone Da traversa con misuratore a valle fino alla confluenza Rio D’Amola.

NK6 Sarca M. di Campiglio da ponte Bonapace a ponte Baita.

NK7 Sarca M. di Campiglio dal ponte Amazzonia fino a 150 m a monte della Casa degli Alpini.

Q Lago di Lambino (solo soci Alto Sarca vedi regolamento pescatori Madonna di Campiglio)

Q1 Lago di Ritorto (solo soci Alto Sarca vedi regolamento pescatori Madonna di Campiglio)

RISERVE: (vedi regolamento art. 21) (in arancione sulla cartina)

Accesso su prenotazione solo con specifico permesso sia soci che ospiti

R1. RISERVA REGORIE

 Dal ponte di Ragoli a monte per 1350 mt. fino ad opera di presa troticoltura Bolza.

R2. RISERVA ARNÒ

 Dal ponte “Froschera” fino a 250 m a monte del “Pont de la Cazza”. Lunghezza 1.100 m.

R3. RISERVA RIO VALLESINELLA

 Dall’incrocio con Sarca di Campiglio fino 250 a monte del ponte per Brenta Bassa. Lunghezza 700 m.

R4. RISERVA MAROC DEL GHIRO

 Dal ponte di Vigo Rendena fino alla briglia presa Battocchi. Lunghezza 700 m.

R5. RISERVA LAGO NAMBINO

 Presso lago Nambino. (In collaborazione con l’Associazione Pescatori Madonna di Campiglio).

R6. RISERVA ISOL

     Dal ponte di Preore a valle per m 800 fino a seconda traversa.

LAGO NEMBIA: (vedi regolamento art. 22)

Accesso su prenotazione solo con specifico permesso sia soci che ospiti

LN.          Lago Nembia

ART. 03

DIVIETI:

  1. Divieto di pesca nella giornata di venerdì non festivo in tutte le zone PP 1/2/3/4/5/6, nei laghi e negli affluenti (D, G2, H1, L, M, N, O, P, R, X, W, Z), nel bacino di Ponte Pià (S) e nelle zone PT 1/2.
  2. Divieto di trattenere il temolo in tutte le acque dell’associazione.
  3. Divieto di trattenere lo scazzone in tutte le acque.
  4. Divieto temporaneo da cascata Pedruc a valle fino al ponte del Stablec (Val Genova)

DIVIETI DI PESCA PERMANENTI:

  1. Nel Rio Folon.
  2. Nella torbiera di Fiavè e tutte le acque comprese nel biotopo medesimo e nel biotopo della Lomasona.
  3. Nel Sarca di Valgenova dal ponte sotto rifugio Stella Alpina fino a 100 mt a monte del ponte di Folgorida per circa mt 1000.
  4. Nel Sarca di Campiglio – Piana di Nambino – da 150 m a monte della casa degli alpini fino al lago Nambino.
  5. Nel Sarca di Campiglio – dalla presa Enel a valle fino confluenza con Sarca di Nambrone.
  6. Sul torrente Bedu 2° di Pelugo dalla confluenza con il fiume Sarca fino al ponte della strada provinciale.
  7. Sul torrente Bedu 1° di S. Valentino da confluenza con il fiume Sarca fino al ponte della strada provinciale.
  8. Sul torrente Finale da confluenza con il fiume Sarca fino al ponte della strada provinciale.
  9. Sul torrente Arnò dall’opera di presa Enel a valle fino al ponte di Pont Arnò.
  10. Sul fiume Sarca dalla diga di Ponte Pià a valle fino al ponte che porta alla diga.
  11. Sul torrente Ambiez dalla confluenza con il fiume Aarca a monte per mt 150.
  12. Dall’apertura al 30 aprile è vietato pescare con camoliera di fondo zavorrata (piombo, piombo lungo, temolino, ballerina) munita di esche artificiali o esche vive, in tutte le acque correnti in concessione.
  13. In tutte le acque in concessione, escluso il bacino di Ponte Pià, la pesca è consentita esclusivamente con ami o ancorette prive di ardiglione.
  14. Laghetti a valle del ponte sul torrente Arnò in comune di Bolbeno (sono destinati a campo scuola).
  15. Lago Gelato, lago Gelato piccolo, lago Nuovo di Mandrone basso, lago Mandrone, lago Ghiacciato, lago Rotondo, lago Scuro (Mandrone), lago Cima Zigolon, lago Passo del Maroccaro, lago di Folgarida, lago di Lares, lago dei Pozzoni, Vedretta di Niscli, lago de la Cunella, lago del Dosson alto, lago Serodoli.

Durante l’anno il pescatore è tenuto a rispettare eventuali divieti di pesca posti in essere dall’associazione.

ART. 05

MISURE MINIME:

In tutte le acque in concessione è consentito trattenere max 1 salmonide al giorno, di misura superiore ai 55 cm (vedi esempi segna catture).

SPECIE

PESCATE

MISURE MINIME
Trota fario, ibrido Nelle zone con apertura ad aprile e laghi alpini cm. 20 – Nelle zone con apertura in febbraio e laghi di Cornisello cm. 22
Trota iridea cm. 22
Trota marmorata cm. 35
Trota lacustre cm. 30

Salmerino

(alpino e di fonte)

Nelle zone con apertura ad aprile e laghi alpini cm. 20 – Nelle zone con apertura in febbraio e laghi di Cornisello cm. 22
Carpa cm. 40
Tinca cm. 25
Temolo DIVIETO
Persico cm. 18
Luccio cm. 60

PERIODO DI DIVIETO:

SPECIE PERIODO DI DIVIETO
Temolo Tutto l’anno in tutte le acque
Scazzone Tutto l’anno in tutte le acque
Trota fario, ibrido dal 1° ottobre al 31 gennaio (nelle acque correnti)
Trota marmorata dal 1° ottobre al 31 gennaio (nelle acque correnti)

Salmerino

(alpino e di fonte)

dal 1° ottobre al 31 dicembre
Carpa dal 1° al 30 giugno
Tinca dal 1° al 30 giugno
Persico dal 15 aprile al 15 maggio
Luccio dal 1° marzo al 30 aprile

Solo per lago Nembia vedi regolamento Art. 22

La lunghezza del pesce si misura dall’apice della testa all’estremità della pinna caudale.

Ogni pescatore deve essere in possesso di uno strumento atto a misurare la lunghezza del pesce (se trattenuto).

ART. 06

LIMITAZIONI:

SPECIE

N° PEZZI MASSIMI

CATTURABILI

A STAGIONE  
SALMONIDI – a stagione 200 pezzi
di cui SALMERINO ALPINO – a stagione 30 pezzi
TEMOLO DIVIETO
AL GIORNO  
SALMONIDI – al giorno 5 pezzi
di cui TROTE MARMORATE – al giorno 2 pezzi
di cui SALMERINI ALPINI – al giorni 3 pezzi
PESCE BIANCO AL GIORNO  

PESCE BIANCO ESCLUSE CARPE E

TINCHE – al giorno

5 kg
PERSICI – al giorno 20 pezzi
CARPE – al giorno 3 pezzi
TINCHE – al giorno 3 pezzi
LUCCI – al giorno 2 pezzi
               
                       
       
                       
       
               
                             
               
       
                       
       
               
                       
       
               
       
                       
                     
                       
                 
             
                                         
                                     
                                     
                                     
                                     
                                   
                               
                                                                 

LEGENDA

F = Fario                              SF = Salmerino di fonte

I = Iridea                                B = Ibrido

L  = Lacustre          C = Carpa

M = Marmorata      T = Tinca

SA = Salmerino alpino        UC = Luccio

Fermo restando comunque il numero massimo complessivo giornaliero di catture per ogni pescatore di n. 5 salmonidi.

È sempre obbligatorio segnare di volta in volta i capi catturati anche se si smette di pescare (vedi esempio). Solo per il Bacino di Ponte Pià, è consentita, dal 1° ottobre al 30 novembre, la pesca di trota iridea e pesce bianco, con le modalità riportate nel regolamento specifico.

Il pescatore, in tutte le acque, una volta raggiunto il numero massimo di cinque (5) salmonidi giornalieri, dovrà immediatamente smettere di esercitare la pesca anche se rivolta ad altre specie.

ART. 09

La pesca è consentita a partire da un’ora prima del sorgere del sole fino un’ora dopo il tramonto (orario astronomico). Salvo ove diversamente indicato.

ART. 10

Nelle acque correnti, nei laghi di Cornisello e nel bacino di Strembo è consentito l’uso di una sola canna con, al massimo, DUE ami o DUE ancorette oppure DUE esche artificiali.

NEI LAGHI, esclusi i laghi di Cornisello, e nel Bacino di Ponte Pià è consentito:

  1. L’uso di una sola canna con, al massimo, tre ami o tre ancorette oppure tre esche artificiali. Per la moschiera o camoliera è consentito un massimo di tre ami.
  2. L’uso di due canne armate con non più di cinque ami complessivamente e comunque con non più di tre ami o tre ancorette oppure tre esche artificiali su una canna.

ART. 13

Per consentire i necessari controlli su richiesta degli addetti alla vigilanza, il pescatore è obbligato a mostrare il pesce catturato ed aprire i contenitori portatili o altri mezzi di trasporto con esclusione di quelli costituenti luoghi di privata dimora.

Il pescatore a richiesta del personale incaricato alla vigilanza è tenuto a salpare immediatamente la lenza mostrando esche e mezzi utilizzati.

ART. 16

Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni legislative di pesca attualmente in vigore.

ART. 17

NORME PARTICOLARI PER LA PESCA A PRELIEVO NULLO (ZONE NO KILL)

La pesca a prelievo nullo (No Kill) è consentita (in tutte le acque in concessione e nelle zone No Kill già descritte nell’art. 2), con le seguenti modalità SALVO CHE PER LA ZONA NK0 E ZONE NK6 NK7 (VEDI PUNTO 14):

Prima di esercitare la pesca a prelievo nullo (NO KILL) è obbligatorio segnare NK nella casella della zona, barrare la casella NO KILL riportata sul permesso e barrare tutte le caselle delle catture sul libretto o permesso di pesca. È vietato accedere a dette zone portando appresso pesce.

  1. È assolutamente vietato trattenere il pesce catturato e lo stesso deve essere rilasciato in modo da non arrecarne danno.
  2. Le zone di pesca sono contraddistinte da apposite tabelle.
  3. La pesca a prelievo nullo (No-Kill) è consentita dalle ore 08.00 al tramonto (orario astronomico).
  4. È consentito esercitare la pesca a prelievo nullo in tutte le acque in concessione all’Associazione e nelle zone No-Kill (nelle Riserve e lago Nembia solo con apposito permesso vedi art. 21 e art. 22).
  5. L’uscita a prelievo nullo (No-Kill), esclude tassativamente la possibilità, nello stesso giorno, di esercitare la pesca con modalità diverse in tutte le acque in concessione all’Associazione e viceversa.
  6. È consentita la pesca a mosca secca, ninfa e streamer con massimo 2 monoami privi di ardiglione.
  7. Le tecniche di pesca consentite sono la coda di topo, la valsesiana e la moschiera con galleggiante (con due mosche artificiali).
  8. È consentito entrare in acqua, comunque sempre dopo il 31 marzo.
  9. Per quanto riguarda le penalità si fa riferimento al regolamento interno.
  10. L’attraversamento del fiume è consentito in prossimità di briglie o raschi.
  11. Non è consentito trattenere nessun pesce nell’arco dell’intera giornata.
  12. Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni di legge e regolamenti interni di pesca attualmente in vigore
  13. Nelle zone No Kill le sanzioni sono duplicate.
  14. Nelle zone NK0, NK6 e NK7 è consentito esercitare la pesca anche con artificiali rotanti, ondulanti e minnows armati con un solo monoamo.
  15. Il pesce allamato va trattato bene e va liberato senza toglierlo dall’acqua, con la massima cura e bagnandosi le mani prima di toccarlo; il mancato rispetto di detta regola può comportare il ritiro del permesso di pesca.

ART. 18

REGOLAMENTO BACINO DI PONTE PIÀ

Solo nel bacino di Ponte Pià è consentita la pesca con ami e ancorette munite di ardiglione.

È consentita la pesca con i bigattini max 50 gr per pescatore al giorno.

Apertura del bacino di Ponte Pià dal 20 marzo (purché la maggior parte sia priva di ghiaccio) al 30 novembre. Chiuso venerdì non festivi.

Nel solo bacino di Ponte Pià è permesso l’uso della bilancia, di lato non superiore a metri 1,50 e con maglia non inferiore a mm. 10, per la cattura di vaironi, scardole, alborelle, sanguinerole, cobiti, triotti e cavedani da adoperare vivi uso esca.

È inoltre consentito l’uso della pasturazione composta di sole sostanze vegetali, per una quantità giornaliera non superiore a grammi 500 per pescatore.

Nel periodo che va dal 01/10 al 30/11, nel solo Bacino di Ponte Pià è consentita la pesca esclusivamente al pesce bianco e nel numero massimo di 70 trote iridea in totale per tutto il periodo. Si applica inoltre il regolamento valido per tutte le acque in concessione all’Associazione. Qualsiasi altro salmonide allamato va immediatamente liberato senza salparlo dall’acqua, tagliando qualora si renda necessario la lenza.

ART. 19

REGOLAMENTO PER LA PESCA NOTTURNA ALLA

CARPA E ALLA TINCA IN MODALITÀ NO KILL AL BACINO DI PONTE PIÀ

  1. La pesca notturna nel Bacino di Ponte Pià è consentita nel periodo dal 01.07.2017 al 30.09.2017.
  2. La pesca è permessa dalle ore 18 alle ore 08 del giorno successivo previo apposita segnatura dell’uscita sul libretto (apposite caselle) o sul permesso giornaliero.
  3. È assolutamente vietato trattenere qualsiasi specie di pesce catturato.

4 Il pesce allamato deve essere rilasciato in modo da non arrecarne danno.

  1. L’accesso alla pesca notturna non è consentita portando appresso altro pesce.
  2. È consentito usare ami o ancorette muniti di ardiglione.
  3. Giorno di chiusura alla pesca notturna il venerdì (escluso festivi).
  4. Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni di legge e regolamenti interni di pesca attualmente in vigore.

ART. 20

REGOLAMENTO ZONE DI PESCA TURISTICA PT1 NAMBRONE, PT2 PLAZA

APERTURA ZONE PESCA TURISTICA DAL 28 FEBBRAIO AL 30 SETTEMBRE. CHIUSO VENERDÌ NON FESTIVI.

La pesca in queste zone sarà regolamentata con le modalità sotto esposte:

Nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, le immissioni saranno eseguite mediante trasferimento di materiale ittico da altre zone dell’Associazione.

  1. Sono consentite max 5 catture di salmonidi giornalieri rispettando le misure minime come da regolamento.
  2. È assolutamente vietato continuare la pesca dopo la 5° cattura trattenuta, il pesce allamato e non trattenuto deve essere rilasciato in modo da non arrecarne danno.
  3. Le zone di pesca sono contraddistinte da apposite tabelle.
  4. La pesca in dette zone si può esercitare dopo le ore 8 e fino al tramonto (orario astronomico).
  5. Sono consentite tutte le tecniche di pesca autorizzate, con ami privi di ardiglione.
  6. Per quanto riguarda le penalità si fa riferimento al regolamento interno.
  7. Per quanto non previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni di legge e regolamenti interni di pesca attualmente in vigore.

ART. 23

REGOLAMENTO PESCA OTTOBRE

Zone interessate alla pesca nel mese di ottobre:

Da confine a monte Riserva R4 (Vigo Rendena - briglia presa Battocchi) fino a confine a valle zona NK0 (Terme di Comano). Per bacino di Ponte Pià vedi art. 18.

È consentita la pesca in ottobre con le seguenti limitazioni e prescrizioni:

  1. Utilizzo esclusivamente di amo singolo privo di ardiglione.
  2. È assolutamente vietato trattenere il pesce catturato e lo stesso dev’essere rilasciato in modo da non arrecarne danno (modalità no kill).

3, Sono consentiti l’uso di minnows, rotanti e ondulanti montati su monoamo privo di ardiglione;

  1. È consentito l’uso della mosca secca e ninfa, con un massimo di due mosche;
  2. Obbligo di rilascio del pesce allamato;
  3. Divieto di utilizzo di artificiali siliconici, gomme e pastelle;
  4. Divieto di utilizzo di artificiali di peso superiore a 6 grammi;
  5. Obbligo dell’uso del guadino;

Per le tre Riserve presenti nella zona abilitata alla pesca di ottobre, (R1 - Regorie, R4 – Maroc del Ghiro ed R6 - Isol), rimane l’obbligo di prenotazione e acquisto dell’apposito permesso per ospiti e soci, rispettando il Regolamento specifico (art. 21).

ART. 25

NORME CHE REGOLANO L’UTILIZZO DELLE PIAZZOLE PER DISABILI

  1. Hanno precedenza assoluta all’utilizzo delle piazzole predisposte sul territorio, le persone con inabilità motorie.
  2. Le piazzole sono strutturate per ospitare al massimo 2 pescatori contemporaneamente.
  3. La presenza sulla piazzola di pescatori con invalidità motorie, comporta l’obbligo da parte di chi pesca nelle vicinanze di mantenere una distanza minima dalla piazzola di 10 m per ogni lato della stessa.
  4. Il non rispetto di tali norme sarà sanzionato secondo le norme all’art. 24 lettera “t” del Regolamento interno.

ART. 26

Il Socio è obbligato a consegnare il libretto uscite e controllo catture con l’esatta compilazione del riepilogo catture entro la data di apertura dell’esercizio della pesca dell’anno successivo.

Non sarà rinnovata la domanda da Socio fintanto che non sarà consegnato il libretto.

Eventuale smarrimento del libretto deve essere comunicato in sede con lettera.

PER LE USCITE E LE CATTURE

 EFFETTUATE NELLE ACQUE

DELL’ALTO SARCA SI DEVE

UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE LA TABELLA ALLEGATA (pagg. 30-31)

 

Permessi - libretto uscite e controllo catture

Sono rilasciati permessi associativi annuali e giornalieri, detti permessi, se non diversamente specificato, sono personali e non cedibili.

Il rilascio del permesso annuale è subordinato al pagamento della quota associativa e alla presentazione della licenza di pesca in regola. Il suo rinnovo è legato oltre a quanto sopra ricordato anche alla restituzione del libretto uscite e catture debitamente compilato entro il 31 dicembre e alla mancanza di provvedimenti disciplinari pendenti a carico del richiedente.

I permessi giornalieri sono ottenibili, previa presentazione della licenza di pesca in regola e dietro versamento della quota fissata per gli stessi. Detti permessi non sono rilasciabili ai detentori di permesso annuale. Il libretto uscite e controllo catture costituisce parte integrante del permesso; sul libretto, prima di iniziare l’attività di pesca, il pescatore deve segnare, con inchiostro indelebile e secondo le istruzioni riportate sul libretto stesso la data e la zona di pesca e, di volta in volta, i capi catturati se si tratta di pesca ai salmonidi, oppure a fine giornata il repilogo dei pesci catturati per specie compilando le caselle predisposte se si tratta di pesca al pesce bianco. La sottrazione, lo smarrimento, la distruzione del libretto devono essere tempestivamente dichiarati dal pescatore alla sede del Comitato Provinciale di Trento che lo ha rilasciato.

A fine stagione, prima della riconsegna dello stesso, va compilata la tabella di riepilogo delle catture.

Provvedimenti disciplinari

Per la violazione accertata del presente regolamento si applicano i provvedimenti disciplinari che seguono; il permesso sarà immediatamente ritirato dal guardiapesca e depositato presso la sede sociale. Alla scadenza della sanzione il socio provvederà al suo ritiro. Non è ammessa alcuna oblazione conciliatrice. Per qualsiasi controversia è competente il Foro di Trento.

  1. per chiunque eserciti la pesca senza essere munito di tessera federale in corso di validità, licenza, o con la licenza scaduta o senza abilitazione alla pesca: ritiro del permesso da 6 mesi a 1 anno;
  2. per chiunque eserciti la pesca con reti, o materiale esplosivo, con corrente elettrica o con sostanze atte a intorpidire, stordire o uccidere la fauna ittica: ritiro del permesso da 1 a 3 anni;
  3. per ogni esemplare di salmonide catturato oltre il limite giornaliero di catture: ritiro del permesso da 1 a 3 mesi;
  4. per ogni esemplare di pesce catturato non avente le misure minime stabilite: ritiro del permesso da 3 a 6 mesi;
  5. per chiunque eserciti la pesca nei periodi di divieto: ritiro del permesso da 6 mesi a 1 anno;
  6. per chiunque eserciti la pesca nelle bandite: ritiro del permesso da 3 mesi a 1 anno;
  7. per chiunque effettui immissioni abusive di specie ittiche: ritiro del permesso da 6 mesi a 1 anno;
  8. per chiunque offenda il guardia pesca: ritiro del permesso da 6 mesi a 1 anno;
  9. per chiunque non segni la zona, la giornata, le singole catture effettuate: ritiro del permesso da 1 a 2 mesi;

J) per ritardata consegna o incompleta compilazione del libretto uscite e controllo catture: ritardato rilascio del permesso successivo da 1 a 2 mesi;

  1. per mancata riconsegna del libretto uscite e catture: ritardato rilascio del permesso successivo da 2 a 4 mesi;
  2. per pesca con pasturazione in zone non consentite, oltre il limite di legge o con sostanze vietate: ritiro del permesso da 3 a 6 mesi;
  3. pesca con più canne del consentito: ritiro del permesso da 3 a 6 mesi;
  4. pesca in epoca di divieto, uso di imbarcazioni ove vietato, uso dell’ecoscandaglio: ritiro del permesso da

6 mesi a 1 anno;

  1. rifiuto generalità o controllo: ritiro del permesso da 6 mesi a 1 anno;
  2. per mancata pulizia del luogo di pesca o abbandono rifiuti: ritiro del permesso da 1 a 3 mesi;
  3. pesca notturna fuori dal periodo consentito: ritiro del permesso da 6 mesi al ritiro permanente;
  4. per non aver segnato le catture: ritiro del permesso da 3 a 6 mesi;

N.B. Per le infrazioni non elencate nei provvedimenti disciplinari sarà compito della commissione stabilire i provvedimenti da adottare. Per le infrazioni non sarà tenuto conto del periodo di chiusura della pesca, ed il tempo effettivo del ritito del permesso sarà calcolato tenendo conto del reale periodo di pesca. La commissione disciplinare è a disposizione il lunedì dalle ore 17,00 alle ore 18,00 presso la sede del Comitato Provinciale di Trento per espletare le eventuali infrazioni disciplinari.

Tutti i casi contemplati e riconosciuti recidivi raddoppiano le sanzioni, fino al ritiro definitivo del permesso sociale. Ogni pescatore associato è invitato a segnalare qualsiasi infrazione riscontrata sulle acque in concessione al personale di vigilanza o ai componenti il direttivo. Si fa obbligo ad ogni pescatore di mantenere un rapporto rispettoso con l’ambiente evitando di lasciare sul posto di pesca carte, plastica o qualsiasi altro rifiuto.

Ulteriori norme integrative

Il pescatore con natante è obbligato, in seguito a manifesto richiamo del personale addetto alla sorveglianza, ad avvicinarsi a riva per gli opportuni controlli.

N.B. per quanto non contemplato nel presente Regolamento Interno, si fa riferimento alla normativa vigente in materia di pesca della Provincia Autonoma di Trento.

 

Modulo richiesta tessseramento anno 2017

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